Metti il caso che passi Brass...![]() Metti il caso che passi Brass... Tu non mi conosci Non sai niente di me Non sai come sono fatto Non hai alcun potere su di me E’ come un caleidoscopio La mia forma cambia in continuazione,e l’unica cosa che rimane uguale sono i miei occhi azzurri Che ti guardano.
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scena 19: il pistolotto
More articles from this author:2007-05-25 00:00:00 (Cosa posso farci se oggi all’interrogazione di Storia pensando a questa donna ho confuso la Restaurazione con la Rivoluzione Francese?) ESTERNO – CAMPAGNA – POMERIGGIO Giulio gira rilassato tra le campagne, tra i fichi d’india che sono già quasi maturi. Poi, ritornato nell’aia, va a dare un’occhiata alla rimessa dove lo zio tiene una vecchia carrozza, acquistata anch’essa, insieme con il calasse, da un vecchio barone squattrinato. Vediamo la carrozza. E’ una carrozza dell’Ottocento che il fattore tiene sempre lustra, con gli interni di rosso cuoio trapuntato e gli stemmi sugli sportelli. E’ un oggetto splendido. Giulio è intento ad ammirarla girandoci intorno. Sentiamo una voce narrante che non è quella di Giulio. VOCE NARRANTE (profonda,pastosa,sicura,impostata) Eh già, la carrozza! Attraverso la carrozza si narra la storia del rivolgimento sociale di una classe che decade e di una classe emergente, del travaglio e della rincorsa affannosa tra patrimonio e matrimonio. ... 1-30, 31-60 |



